ANTONIO CANOVA E L'APPIA ANTICA
© Photo by Massimo Gaudio
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Sepolcro di Marco Servilio Quarto |
Ci sono dei luoghi nella Città Eterna che raccontano di un popolo che in passato ha fatto grande Roma. Uno di questi è la Regina delle Vie.
L'Appia Antica nasceva vicino al Circo Massimo e con il tempo è arrivata fino in Puglia. Purtroppo oggi non c'è traccia della parte iniziale, però c'è un tratto dove si può trovare quella magia capace di riportare il pensiero indietro nel tempo. È il tratto che va dalla Villa di Massenzio fino a Casal Rotondo, dove c'è la più alta concentrazione di edifici sepolcrali di varie tipologie che si susseguono ininterrottamente su entrambe i lati realizzati dall'età Repubblicana fino a quella tarda imperiale. Un vero e proprio Museo a cielo aperto, dove si respira aria pulita e dove non c'è il fastidio delle automobili, insomma, una vera e propria passeggiata all'interno della storia.
Come al solito, se oggi abbiamo la possibilità di vedere tantissime opere provenienti anche dal passato, lo dobbiamo ad Antonio Canova che agli inizi del XIX secolo fu nominato Ispettore delle Belle Arti dello Stato Pontificio.
Egli autorizza il restauro di vari sepolcri che si trovano su via Appia Antica e due di questi si trovano sul lato sinistro guardando verso sud al limite del IV Miglio. La prima tomba a essere restaurata è quella del liberto Marco Servilio Quarto inglobando i frammenti in una quinta scenografica in laterizio. Un frammento marmoreo riporta una frase che collega il nome dello schiavo diventato libero che recita
M. SERVILIUS QUARTUS
DE SUA PECUNIA FECIT
M. SERVILIUS QUARTUS
LO HA FATTO CON I SUOI SOLDI
Nella parte centrale è stata inserita una targa marmorea che riporta la data del restauro e la dedica a Pio XII da parte di Canova.
FRAGMENTA
AD SEPULC. HOC AN. MDCCCVIII
A CANOVA REPERTA AC DONATA
PIUS VII P. M.
ITA IN PERPET. SERVANDA
CONSULUIT
A poca distanza dalla Tomba di Marco Servilio Quarto, Antonio Canova fece restaurare un sepolcro in ricordo di Seneca che proprio nelle vicinanze del Quarto Miglio possedeva una villa dove, caduto in disgrazia, si suicidò su ordine di Nerone. Oggi il sepolcro è ridotto a un semplice pilastro in laterizio dove incastonata si vede la testa di un leone, l'unico decoro rimasto anche se Canova ne fece inserire molti di frammenti sia architettonici che decorativi.
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Sepolcro di Seneca |
Vi ringrazio.
Arrivederci al prossimo articolo.
Massimo
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