La Primavera di Galileo Chini è tornata alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma
© Photo by Massimo Gaudio GALILEO CHINI (1914) La primavera che perennemente si rinnova I (400 x 197,5 cm) La primavera che perennemente si rinnova II (400 x 197,5 cm) La primavera delle selve (400 x 208,6 cm) La primavera classica (400,5 x 213 cm) (Totale dei quattro pannelli 400 x 816,6 cm) Tempera, Olio, Oro e stucco su tela Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma Domenica scorsa sono stato alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma e ho avuto una bella sorpresa. Ho rivisto La Primavera di Galileo Chini. Fino a poco tempo fa si trovava al Museo Boncompagni Ludovisi , ora invece è tornata alla Galleria Nazionale. Vederla dal vivo e su un'unica parete ha un altro effetto rispetto a prima. È un ciclo di pannelli grandissimi, dipinti nel 1914 da Galileo Chini per la Biennale di Venezia. Doveva decorare la sala dedicata allo scultore Ivan Mestrovic. Chini era appena tornato dal Siam, dove aveva lavorato per il Re, e si vede: i colori sono...