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Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO - 15 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO (Arpino, 14 febbraio 1568 – Roma, 3 luglio 1640) Giuseppe Cesari , detto il Cavalier d'Arpino , rappresenta una delle figure centrali della pittura romana tra Manierismo tardo e primo Barocco. Nato ad Arpino e formatosi a Roma nella bottega del padre, si afferma giovanissimo grazie a un disegno solido e a una tecnica raffinatissima. La sua ascesa è rapidissima: diventa pittore di fiducia della corte papale, lavora per Clemente VIII che lo nomina Cavaliere di Cristo, e ottiene le commissioni più prestigiose della città, dagli affreschi dei Palazzi Capitolini alle grandi decorazioni nelle basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore. Il suo linguaggio pittorico è colto e controllato. Predilige una composizione chiara ed elegante, figure idealizzate dal contorno nitido e una tavolozza smaltata e luminosa. È una pittura di grande decorazione, pensata per celebrare il potere e la dottrina della Chie...

FONDAZIONE FURLA | FURLA SERIES - SHILPA GUPTA. One Palm Closer to the Sky | dal 15 settembre 2026

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  FURLA SERIES SHILPA GUPTA. One Palm Closer to the Sky a cura di Bruna Roccasalva   Promossa da Fondazione Furla e GAM - Galleria d’Arte Moderna, Milano   15 settembre 2026 – 6 gennaio 2027     GAM - Galleria d’Arte Moderna di Milano www.fondazionefurla.org   Per l’ottava edizione del programma Furla Series , Fondazione Furla e GAM - Galleria d’Arte Moderna di Milano annunciano One Palm Closer to the Sky , mostra personale di Shilpa Gupta , a cura di Bruna Roccasalva .   Tra le voci più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale, Shilpa Gupta esplora temi quali il linguaggio, la censura, la mobilità e le strutture che modellano l'identità e la libertà degli individui. Attraverso una pratica multidisciplinare che spazia tra scultura, installazioni luminose, video, suono e performance, Gupta intesse dialoghi tra lingue e territori, tra singolarità e collettività, intimità e sfera pubblica. Shilpa Gupta, For, In Your Tongue, I Cannot Fit, 2017-2023...

Renato Guttuso - 25 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Renato Guttuso (Bagheria, 26 dicembre 1911 – Roma, 18 gennaio 1987) Renato Guttuso è una delle figure centrali della pittura italiana del secondo Novecento. È stato un artista profondamente siciliano ma con uno sguardo sempre rivolto alla storia nazionale. La sua formazione è legata alla tradizione figurativa europea, da Picasso a Van Gogh, ma la sua cifra stilistica è assolutamente personale: un realismo forte, espressivo, costruito su un disegno solido e su un colore intenso, quasi violento, dove la figura umana è sempre protagonista. Per Guttuso dipingere non è mai stato un esercizio puramente estetico, ma un atto civile. Ha raccontato il lavoro nei campi, le lotte contadine, l’occupazione delle terre, la condizione operaia, la violenza della mafia e della guerra. La sua adesione al Partito Comunista non è un dettaglio biografico, è parte integrante della sua poetica: l’arte come strumento per leggere e denunciare la realtà. La sua opera più emblemat...

Antonello da Messina - 8 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Antonello da Messina (Messina, fra 1425 e 1435 – Messina, febbraio 1479) Antonello da Messina è una figura centrale del Rinascimento italiano, fondamentale per capire il passaggio tra la pittura del Quattrocento e la modernità. Attivo fino alla sua morte prematura nel 1479, Antonello ha avuto un percorso formativo unico. Siciliano di origine ma aperto alle influenze europee, è riuscito a fondere due mondi apparentemente distanti: la solidità prospettica e monumentale della scuola italiana e la precisione luministica della pittura fiamminga. Il suo contributo più rilevante è tecnico e linguistico allo stesso tempo. È stato tra i primi in Italia a padroneggiare pienamente la pittura a olio, superando la tempera. Questo gli ha permesso di ottenere una resa della luce, della materia e dei dettagli impensabile prima: gli incarnati traslucidi, i riflessi, la profondità del colore nero e la nitidezza quasi fotografica dei particolari. Il suo linguaggio è essenziale ...