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Guido di Pietro detto BEATO ANGELICO - 6 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Guido di Pietro detto Beato Angelico (Vicchio, 1395 circa – Roma, 18 febbraio 1455) Il Beato Angelico è una delle figure principali per comprendere il passaggio tra il Gotico e il primo Rinascimento. Nato Guido di Pietro intorno al 1395 nel Mugello, la sua formazione è quella di miniatore, e questo dato resta fondamentale in tutta la sua produzione: il gusto per il dettaglio prezioso, per il colore steso in modo limpido e per la luce che non crea solo volume, ma ha un valore spirituale. Entrato nell'Ordine domenicano con il nome di Fra Giovanni da Fiesole , la sua attività di pittore non è mai separata dalla sua vocazione religiosa. La pittura, per lui, è una forma di predicazione e di contemplazione. Dal punto di vista stilistico, il suo linguaggio è di una sintesi straordinaria. Da un lato accoglie le novità prospettiche e naturalistiche di Masaccio e Brunelleschi, dall'altro mantiene una dimensione contemplativa, quasi astratta, ereditata dalla tra...

Galileo Chini - 2 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Galileo Andrea Maria Chini (Firenze, 2 dicembre 1873 – Firenze, 23 agosto 1956) Galileo Chini è una delle figure centrali per capire l'arte italiana tra Ottocento e Novecento. Formatosi in un ambiente artigiano, Chini è stato pittore, illustratore, ceramista, decoratore e scenografo. Questa trasversalità è proprio ciò che lo rende moderno: non separava mai l'arte pura da quella applicata. Il suo nome è legato indissolubilmente al Liberty italiano. Insieme ad altri artisti fonda nel 1896 a Firenze L'Arte della Ceramica e successivamente, nel 1906, le Fornaci San Lorenzo a Borgo San Lorenzo. Con queste manifatture porta la ceramica italiana a un livello europeo, introducendo un linguaggio nuovo fatto di linee sinuose, motivi floreali stilizzati, colori smaltati intensi e una forte componente simbolista. La sua pittura evolve in parallelo. Parte da un simbolismo raffinato, vicino a Klimt, per aprirsi poi all'Orientalismo, soprattutto dopo la fonda...

Tommaso Cascella - 2 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Tommaso Cascella (Ortona, 24 marzo 1890 – Pescara, 8 dicembre 1968) TOMMASO CASCELLA Paesaggio con figure e il pittore (1938) Olio su tela, 208 x 185,5 cm Collezione d'Arte Gruppo Generali TOMMASO CASCELLA Greggi transumanti (1936) Olio su tela, 241 x 120 cm Collezione d'Arte Gruppo Generali

Aldo Bandinelli - 2 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Aldo Bandinelli (Roma, 23 dicembre 1897 – Roma, 1977) ALDO BANDINELLI Il cacciatore (1955) Olio su tela, 62 x 80 cm Collezione d'Arte Gruppo Generali ALDO BANDINELLI La barca (1955) Olio su tela, 50 x 40 cm Collezione d'Arte Gruppo Generali

Ardengo Soffici - 2 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Ardengo Soffici (Rignano sull'Arno 7 aprile 1879 – Vittoria Apuana 19 agosto 1964) ARDENGO SOFFICI Autunno a Poggio a Caiano (1926) Olio su tela, 70 x 70 cm Collezione d'Arte Gruppo Generali ARDENGO SOFFICI Sintesi di paese primaverile (1913) Olio su tela Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

Rembrandt van Rijn - 16 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Rembrandt van Rijn (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669) Rembrandt Harmenszoon van Rijn , come pittore è considero il punto di riferimento assoluto del Secolo d'Oro olandese. Nasce a Leida da una famiglia agiata. Studia con Pieter Lastman ad Amsterdam e torna a Leida dove apre una sua bottega. Intorno ai 25 anni si trasferisce definitivamente ad Amsterdam, che all'epoca era la capitale economica del mondo. Non era solo un pittore. Era un grandissimo incisore e disegnatore. Nelle sue acqueforti riusciva a ottenere con pochi tratti un'intensità che altri ottenevano con il colore. Dal punto di vista tecnico, lavorava per velature e con una materia molto densa, quasi scultorea, soprattutto nelle parti in luce. I bianchi e i gialli dei suoi quadri sono spesso in rilievo. Costruiva il quadro per strati, lasciando che la luce emergesse dal buio, non il contrario. Il suo chiaroscuro non è solo un effetto, è uno strumento narrativo: una luce ...

Enrico Prampolini - 12 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Enrico Prampolini (Modena, 20 aprile 1894 – Roma, 17 giugno 1956) Enrico Prampolini è una figura centrale per comprendere l'evoluzione del Futurismo italiano e la sua apertura verso i linguaggi europei del Novecento. Pittore, scenografo, architetto e teorico, Prampolini supera la prima fase del futurismo legata al dinamismo meccanico per sviluppare una ricerca personale sull'astrazione. Il suo lavoro si concentra sulla rappresentazione dell'energia, dello spazio e della simultaneità, attraverso forme geometriche pure, colori accesi e composizioni cosmiche. Un aspetto fondamentale del suo percorso è il rapporto con il teatro. Come scenografo e costumista, ha rivoluzionato lo spazio scenico, concepito non più come sfondo ma come architettura dinamica che interagisce con l'attore e con la luce. Questa visione lo ha reso un punto di riferimento per l'avanguardia internazionale. Prampolini è l'artista che ha saputo traghettare il Futurismo d...